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Arredo Ufficio - Gruppo Smau

Scegliere l’arredo ottimale per un ufficio a Roma non vuol dire prendere solo una decisione di tipo estetico, relativa al gusto soggettivo. Piuttosto è importante trovare il giusto equilibrio tra funzionalità e design, tra bellezza ed esperienza d’uso.

Infatti se da un lato l’ufficio è il luogo deputato all’accoglienza della clientela e all’organizzazione di importanti meeting aziendali; dall’altro non possiamo trascurare i cosiddetti uffici operativi, la cui quotidianeità è vissuta esclusivamente da persone intente a lavorare, e i mobili che fanno parte dell’arredamento sono per lo più rappresentati da scrivanie, sedie, librerie, scaffali.

Ovviamente arredare un ufficio operativo a Roma, come in qualsiasi altra città, non vuol dire trascurare elementi quali la praticità e il comfort; non bisogna dimenticare che la maggior parte delle persone trascorre tantissimo tempo presso la propria postazione lavorativa ed ha bisogno di condizioni ottimali per poter essere efficiente nello svolgimento delle proprie mansioni.

Discorso ben diverso si deve fare quando si parla di arredamento per un ufficio direzionale o addirittura presidenziale.

L’ufficio direzionale è generalmente abbastanza ampio, perché non ospita solo la postazione del manager ma prevede anche la presenza di una figura che svolga mansioni di segreteria. La scrivania è realizzata con materiali piuttosto pregiati, che possono variare a seconda delle preferenze estetiche della persona cui l’ufficio è destinato.

Chi predilige un arredo ufficio classico si orienta prevalentemente sul legno come materiale di costruzione. Chi invece è più propenso per una soluzione contemporanea o moderna preferisce scrivanie con il piano d’appoggio in vetro ed elementi metallici.

Quando si parla di ufficio presidenziale l’immaginazione corre subito verso stanzoni enormi, della grandezza di un appartamento, destinati unicamente al presidente (o alla figura più importante in azienda). In effetti dobbiamo dire che questo pensiero non è poi così distante dalla realtà.

Scegliere i mobili per arredare un ufficio presidenziale non è dunque semplice come si può erroneamente pensare. Bisogna essere capaci di creare un ambiente raffinato ed elegante senza correre il rischio di sfociare in un eccesso che potrebbe risultare pacchiano.

Molto importante è l’organizzazione degli spazi, viste le dimensioni spesso spropositate rispetto alle reali esigenze lavorative. Se l’arredamento è studiato bene, l’ufficio presidenziale non deve mai apparire vuoto. Di fronte all’ampia scrivania si prevedono quasi sempre poltrone in pelle pregiata che vanno a sostituire le classiche sedie, una parte della stanza è dedicata al tavolo per le riunioni (che può essere ovale o rettangolare); in alcuni casi si possono aggiungere divani, che richiamano lo stile delle poltrone, e per finire grandi librerie.

La reception, invece, sebbene assimilabile per alcune caratteristiche agli uffici, presenta una struttura organizzativa completamente diversa da questi ultimi. In grandi città come Roma si trovano molti uffici di questo tipo. Anche un osservatore poco attento può notare che l’elemento centrale è senza dubbio il grande bancone, rettangolare o semicircolare, che funge da elemento d’appoggio e ripara chi sta lavorando dagli sguardi indiscreti presenti in sala d’attesa. Il comfort e l’ospitalità, per chi è costretto ad aspettare, sono garantiti da uno o più divani.