• 06 2279 6885

Pareti Divisorie - Gruppo Smau

Le pareti divisorie hanno una funzionalità eccellente perché con eleganza e stile adeguano gli spazi grandi alle necessità delle persone.

Grazie ad esse, infatti, si possono ottenere spazi raccolti e adibiti a qualsiasi attività o fine, senza ricorrere alla muratura e a tutti i disagi che ne conseguono.

Anche se spesso sentiamo parlare di “open space” come nuova concezione di vita nelle abitazioni e negli uffici, è sempre importante separare alcuni ambienti dagli altri.

In casa per esempio, si potrebbe riscontrare la necessità di un divisorio tra cucina e salone quando, dopo aver sperimentato di tutto per evitare che gli odori si disperdano negli altri ambienti, si giunge alla sola conclusione possibile, ovvero separare completamente quella stanza dalle altre. In questi casi, non sempre si è disposti a creare un vero e proprio cantiere per ergere un muro, così gli esperti di arredo hanno ideato alcune soluzioni davvero efficaci che, oltre a dividere realmente gli spazi, li rendono persino più eleganti, armoniosi e funzionali.

Si ricorre spesso a porte scorrevoli e divisori mobili che creano allo stesso tempo un ambiente unico ma intimo, perché separato, in cui una stanza si fonde con l’altra conservando la propria identità ed indipendenza. Tutto questo è possibile con un unico semplice gesto, ovvero chiudendo o aprendo una vetrata, spostando all’occorrenza il divisorio per separare o unire gli spazi.

Gli uffici e gli ambienti pubblici di solito sono già forniti di divisori.

Per avere un’idea basta pensare a una banca, o ad un qualsiasi ufficio pubblico nel quale ci siamo recati almeno una volta nella nostra vita. In questi luoghi sono sempre presenti pareti in cartongesso, in legno, in materiale plastico o metallico, dalla duplice funzione: da un lato sono divisori e dall’altro possono essere scaffali, pareti ornamentali, cassettiere ecc.

Possiamo infatti notare come questo sia un elemento d’arredo piuttosto versatile, modulabile in base alle diverse esigenze che l’utente manifesta in sede di separazione degli spazi. Indipendentemente dal fatto che si tratti della propria casa, di uno studio privato, o di un luogo pubblico, si possono adottare soluzioni differenti.

Una cosa da dover sicuramente considerare è la luminosità dell’ambiente che sarà diviso. Se la luminosità è scarsa bisogna trovare una soluzione che non tolga la luce ma, piuttosto, che permetta ai vani di valorizzare e sfruttare al massimo le scarse fonti luminose naturali.

In molti casi, ad esempio, si ricorre al vetrocemento, alle vetrate, a pareti divisorie non molto alte o semplicemente a tinte particolarmente luminose.

Pertanto le pareti divisorie possono essere di diverse tipologie in base alle preferenze degli acquirenti, allo stile dell’ambiente e allo spazio a disposizione.

Mura basse o alte, piccole isole, cubi componibili, tende, vetrate, pareti e porte scorrevoli sono tutte soluzioni valide se si vuole rende funzionale e unico un ambiente.

La flessibilità delle pareti divisorie è riscontrabile negli innumerevoli design, forme e misure presenti nel mercato dell’arredamento.

Optare per un divisorio di questo genere a volte è anche sinonimo di convenienza.

Spesso ci si accorge di avere necessità di una parete divisoria nel momento in cui si stanno già affrontando altre spese per la ristrutturazione della casa. Quindi gli interessati cercano di risparmiare laddove è possibile, considerando le diverse soluzioni in commercio più economiche, chiaramente nel rispetto delle proprie esigenze.