• 06 2279 6885

Scaffalature Metalliche - Gruppo Smau

Le scaffalature sono un elemento troppo spesso sottovalutato, perché si è portati a credere che si tratti solo di mobili aventi una funzione di deposito, senza alcun valore estetico né finalità di arredo. Eppure non è così.

Certo sarebbe impossibile negare che la loro funzione principale è proprio quella di organizzazione e conservazione dei prodotti. Esse, infatti, sono un must per gli esercizi pubblici nei quali la merce deve essere esposta, nei magazzini in cui si deve tenere tutto in ordine, nei luoghi adibiti a dispensa dove si conservano alimenti e scorte varie (sia in casa che in un’attività commerciale).

Dobbiamo anche dire che tra i vari arredi, probabilmente la scelta delle scaffalature risulta la più difficile, soprattutto perché sono diversi i fattori da considerare:

  • lo spazio deputato per ospitare gli scaffali;
  • la funzione che devono assolvere gli stessi;
  • l’estetica, qualora gli scaffali siano destinati ad essere esposti.

Nel primo caso, se lo spazio è limitato, si può decidere di utilizzare scaffali alti e stretti, se invece lo spazio è abbondante, si ha sicuramente maggiore margine di scelta. Sempre con riferimento allo spazio ed alla sua ottimizzazione possiamo citare gli scaffali compattabili. Si tratta di mobili che all’apparenza non sono diversi da quelli standard, ma in realtà presentano una particolare caratteristica, essi infatti sono muniti di piccole ruote e posizionati su appositi binari. Quindi all’occorrenza è possibile avvicinare tutti gli scaffali non utilizzati e creare una struttura monoblocco ubicata in un solo angolo. In questo modo si risparmiano grandi quantità di spazio.

La funzione è forse la caratteristica più importante per uno scaffale. Per esempio nei supermercati troviamo spesso scaffali di metallo con i piani montati a sbalzo, di un colore chiaro per mettere in risalto i prodotti e di altezza media per fare in modo che i clienti possano servirsi da soli senza difficoltà. Questo genere di scaffali non prevede né sportelli né vetri e può essere identificato con l’appellativo self-service.

Parlando di funzione non si può non fare un cenno ai materiali di costruzione. Ovviamente uno scaffale metallico è perfetto per sostenere pesi più elevati, viceversa lo scaffale in materiali plastici (o in legno) è più adatto ad assolvere una funzione meramente espositiva (pensa ad esempio all’arredamento di un negozio di abbigliamento).

Inoltre, nel caso si opti per uno scaffale metallico, non bisogna dimenticare la possibilità di regolare l’altezza dei ripiani. Ogni mensola, infatti, può essere agevolmente spostata ed adattata alle dimensioni degli oggetti che deve contenere.

L’estetica, infine, concerne principalmente quegli scaffali che devono essere esposti al pubblico. In questo caso entrano in gioco variabili come il colore, la presenza o meno di ante, la possibilità che le stesse siano munite di chiave, il materiale di cui sono fatte ecc.

Ad esempio lo scaffale di una gioielleria deve essere necessariamente chiuso, estremamente sicuro, ma anche in vetro trasparente, per consentire di vedere e scegliere i gioielli esposti. Viceversa in una ludoteca è preferibile montare una scaffalatura senza sportelli, colorata, e leggermente più bassa, per permettere anche ai bambini di guardare all’interno.

Chi è realmente interessato all’acquisto di una o più scaffalature metalliche, inoltre, può approfondire anche quelle che sono le caratteristiche più strettamente correlate agli aspetti pratici.

Parliamo quindi di come le stesse possono essere utilizzate, delle accortezze che servono in fase di montaggio e, non ultimi, gli standard normativi previsti dalla legge che devono essere rispettati perché il prodotto sia affidabile e completamente sicuro per chi dovrà utilizzarlo.

Le scaffalature metalliche sono impiegate in molteplici utilizzi e vanno dal classico uso magazzino all’impiego casalingo, fino alla sistemazione in mansarde e cantine. Risulta pertanto necessario conoscere bene le differenze tra le varie tipologie di scaffali metallici, in modo da poter fare la giusta scelta una volta giunti al momento dell’acquisto.

I vecchi modelli di scaffali metallici componibili risultavano troppo spesso estremamente complicati da montare e questo scoraggiava gli acquirenti.

Il montaggio, dunque, ricopre un ruolo importante nella scelta della scaffalatura giusta.

Oggi, grazie alle scaffalature ad incastro, ad esempio, il processo di montaggio risulta molto più agevole e veloce, poiché non obbliga ad usare bulloni o viti per fissarne i pezzi, ma sfrutta semplicemente le leggi della fisica.

Per chi si appresta ad acquistare degli scaffali in metallo componibili è molto importante conoscere le normative vigenti circa la manutenzione e la stabilità della struttura. Questo al fine di evitare incidenti o infortuni nelle zone di immagazzinamento, luoghi dove purtroppo capitano con molta frequenza.

La caduta della merce immagazzinata o del personale addetto alla gestione di questa merce sono le cause più frequenti, e spesso generano infortuni anche molto seri, che possono mettere a repentaglio persino la vita dei lavoratori.

Per ovviare a questi problemi è stato emanato il Decreto Legislativo n. 81/2008, per la sicurezza dei magazzini. Si può inoltre fare riferimento anche ad altre norme tecniche come:

UNI EN 15629 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio ‐ Specifiche dell’attrezzatura di immagazzinaggio;

UNI EN 15635 Sistemi di stoccaggio statici di acciaio ‐ Utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura di immagazzinaggio.

Queste dispongono che deve essere garantita la stabilità della scaffalatura tramite avvitamento al pavimento o alla parete o attraverso una base d’appoggio sufficientemente ampia. Inoltre gli armadi a cassettiera devono essere assicurati contro i ribaltamenti con il fissaggio dell’armadio al pavimento e alla parete o con il blocco dei singoli cassetti.

Gli elementi di costruzione delle installazioni di immagazzinamento non devono presentare in alcun modo danni da corrosione o altri difetti e non devono essere presenti spigoli o sporgenze esposte, pericolose per i lavoratori.

Più precisamente, la UNI EN 15635, fornisce precise indicazioni sugli aspetti operativi per la sicurezza strutturale delle scaffalature.

La norma minimizza i rischi e le conseguenze di operazioni non sicure o i danni alla struttura anche attraverso verifiche regolari della scaffalatura metallica che devono essere condotte durante il suo ciclo di vita.

È bene, pertanto, definire un piano di manutenzione che comprenda ispezioni visive settimanali (per rilevare anomalie facilmente visibili: ad esempio spalle deformate, perdita di verticalità dell’impianto, fessurazioni del pavimento, cedimento degli ancoraggi, spine di sicurezza danneggiate o mancanti, cartelli di portata non esposti, ecc.), ispezioni mensili (ad esempio per verificare la verticalità dell’impianto e gli aspetti generali di ordine e pulizia del magazzino) e ispezioni semestrali o annuali (a seconda del numero di operazioni, più o meno elevato, che avvengono nel magazzino).

Per ogni tipologia di scaffalatura, inoltre, deve essere fornito il manuale d’uso e manutenzione contenente le principali avvertenze per il corretto montaggio della stessa.

Esso deve obbligatoriamente riportare:

la sequenza di montaggio della scaffalatura;

le tolleranze massime ammissibili sui fuori-piombo e sui disallineamenti, e le modalità di misura e controllo degli stessi durante la vita della scaffalatura;

i riferimenti dei criteri per la sicurezza del personale adibito al montaggio, in accordo con la regolamentazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

l’obbligo di esporre i cartelli di portata in posizione visibile;

il divieto di alterare la geometria progettata senza il consenso del fabbricante;

la necessità di sostituzione di elementi danneggiati.

In conclusione, è bene far menzione della possibilità di poter adoperare anche scaffalature metalliche usate in ambito industriale.

Tuttavia, per una serie di valutazioni fatte sulla base delle normative stringenti circa l’esatto montaggio e manutenzione degli impianti, questa opzione rappresenta una scelta vivamente sconsigliata.

Altra motivazione che spinge a non prendere in seria considerazione tale alternativa, è costituita dalla necessità di adattare lo scaffale e le sue fattezze alle proprie necessità (per ottimizzare al meglio gli spazi e le risorse disponibili), non viceversa, come potrebbe facilmente succedere in caso di acquisto di un prodotto usato.